The Peace Room '26: scopri i risultati della call!

The Peace Room '26: scopri i risultati della call!

Share

Facebook
Threads
LinkedIn
WhatsApp
Telegram

Un successo che si riconferma per la Peace Room ’26

The Peace Room ’26 ha suscitato un interesse straordinario, consolidando il successo della call pilota e raccogliendo quasi 100 candidature, con partecipanti provenienti da oltre 30 Paesi, tra cui: Austria, Bosnia ed Erzegovina, Canada, Colombia, Cipro, Ecuador, Francia, Georgia, Grecia, Israele, Lettonia, Lituania, Messico, Montenegro, Nuova Zelanda, Perù, Russia, Serbia, Sudafrica, Sudan, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Turchia e molti altri.

Il successo, dovuto in parte alla rinnovata collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura all’estero, conferma l’interesse generale per il progetto e il suo valore nel contribuire alla formazione di una nuova generazione di giovani artisti, le cui pratiche affrontano temi di impegno sociale e consapevolezza ambientale. Desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine a tutti i candidati per l’interesse dimostrato verso il progetto e invitarli a candidarsi nuovamente alle future edizioni della borsa di studio The Peace Room!

Il progetto è stato reso possibile, ancora una volta, grazie al contributo della Regione Toscana e di GiovaniSì nell’ambito del programma Toscanaincontemporanea2025.

Scopri i borsisti

Dopo diverse fasi di selezione e a seguito della valutazione da parte dei consulenti di The Peace Room, i seguenti candidati sono stati selezionati per ricevere una borsa di studio completa per il semestre primaverile 2026 al SART:

Delaney Fellows (Canada–USA)
Affascinatə dalla storia medievale europea e dalla sua relazione con il presente, Delaney utilizza l’arte multimediale come strumento di esplorazione. È particolarmente interessatə a temi quali la ricorrenza ciclica del tempo, la comunità e l’impegno sociale, le radici e, più recentemente, la sostenibilità.

Helena Jovanović (Serbia)
La città e gli ambienti urbani dominano la pratica attuale di Helena. È affascinata dall’esplorazione di una nuova dimensione più intima, in cui l’elemento umano e la natura sono fortemente intrecciati.

Reinbergs Mārtiņš (Lettonia)
La società e il suo complesso rapporto con l’arte affascinano profondamente Mārtiņš, che traduce la sua ricerca nella scultura. È inoltre curioso di osservare come l’interazione con la comunità possa trasformare il suo approccio all’arte.

Sidonia Kharabadze (Georgia)
L’ambiente influenza profondamente il processo creativo di Sidonia. È affascinata dai linguaggi e dalle forme di espressione umana: volti, movimenti e complessità.

Regione Toscana - GiovaniSì - Toscanaincontemporanea2025

Il progetto THE PEACE ROOM è stato realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e di GiovaniSì nell’ambito del programma Toscanaincontemporanea2025.


Continua a seguirci per scoprire come continua il loro percorso, e non dimenticare di seguirci sui Social !

More news