StARTers - Assaggi d'Arte: Edizione autunnale

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Con l'autunno torna StARTers - Assaggi d'Arte, un ciclo di incontri e Talks per conoscere gli artisti in residenza presso il Siena Art Institute e i loro lavori.
Gli appuntamenti offrono al pubblico l’opportunità di incontrare da vicino gli artisti, ascoltare le loro storie e scoprire i processi creativi che accompagnano i loro lavori.
Gli incontri saranno tutti gratuiti e aperti al pubblico e si svolgeranno in lingua inglese. Al termine di ogni Talk sarà possibile fermarsi per un aperitivo e continuare a conversare con gli artisti.

📅 18 settembre: Eszter Tünde Virók | Tekla-Enikő Benczi 🕑17.30 📍Il Punto|The Point
📅 29 settembre: Vaiva  Vinskaité  🕑 h. 18.00📍Il Punto|The Point
📅 20 ottobre: Liis  Ojamäe 🕑h. 18.00📍Il Punto|The Point
📅 6 ottobre: Amie Sillah 🕑h. 18.00📍Il Punto|The Point
📅 3 novembre: Alison Owen 🕑h. 18.00📍Il Punto|The Point
📅17 novembre: Melissa Joseph 🕑h. 18.00📍Il Punto|The Point
📅 24 novembre: Kara Rooney 🕑 h. 18.00📍Il Punto|The Point

🎟️ Ingresso libero 


  • 29 settembre: Vaiva Vinskaitė è una giovane attivista, laureata in Graphic Design. Circa due anni fa ha iniziato consapevolmente a basare i suoi progetti sulle persone e sulle loro relazioni, sviluppando nel tempo una pratica sempre più critica e attenta alle questioni sociali. Questo percorso l’ha portata a fare volontariato e a collaborare con organizzazioni lituane e internazionali che sostengono gruppi sociali come le donne, i giovani, i rifugiati e le persone in movimento. Per un attimo le è sembrato di essersi allontanata dall’arte, ma negli ultimi mesi, grazie al contatto diretto con le persone, ha iniziato a riconoscere quanto l’arte l’abbia aiutata a trovare linguaggi diversi quando le parole mancavano. 
Foto dell'artista in residenza
  • 6 ottobre: Amie Sillah è un’artista visiva che lavora con la fotografia, la scultura e la performance. Sillah è originaria del Bronx, New York, e attualmente vive e lavora tra Los Angeles, California, e New York. Ha conseguito un MFA in Arti Visive presso la University of California, Los Angeles. Il suo lavoro si concentra sulle esperienze vissute da lei e dalla sua famiglia in Gambia e negli Stati Uniti, e sul suo rapporto con la fotografia come mezzo per esplorare la complessità e la diversità della vita della diaspora nera. La sua pratica affronta temi quali il potere, la performance, il desiderio e l’oscurità. Attraverso il racconto e la rievocazione di storie e gesti, il suo lavoro documenta e celebra le persone che la circondano, la cui esistenza costituisce una forma di protesta vivente contro la violenza sancita. Attingendo ad archivi e racconti, la sua pratica trae spunto da fonti personali e assume una dimensione comunitaria nel momento della sua condivisione. 
Foto dell'artista in residenza
Amina Sillah
  • 20 ottobre: Liis Ojamäe è sociologa e Associate Professor presso Tallinn University e Tallinn University of Technology, in Estonia. Ha conseguito un PhD in sociologia nel 2010 e la sua attività di ricerca si concentra principalmente su Urban studies e Housing studies, sulle dinamiche sociali nello spazio urbano e sui processi di trasformazione delle città. I suoi interessi includono inoltre le politiche e i mercati abitativi, la sostenibilità urbana e i metodi di ricerca qualitativi e Mixed Methods. Nel corso della sua attività accademica ha partecipato a numerosi progetti di ricerca interdisciplinari, affrontando temi legati all'abitare, allo sviluppo urbano e alle trasformazioni sociali.
Foto dell'artista in residenza
Liis Ojamäe 
  • 3 novembre: Alison Owen è un’artista multidisciplinare che lavora con la ceramica, l’installazione e il collage. Le interessano i modi in cui le opere d’arte e gli artefatti vengono presentati e ripresentati nel corso del tempo. Raccoglie e riutilizza vecchi materiali come libri d’arte, guide di viaggio e manuali di arredamento, che utilizza come partenza per i suoi collage e dipinti. Le sue installazioni site-specific e i suoi oggetti in ceramica adottano il linguaggio dell’archivio e dell’esposizione museale, incorporando spesso oggetti e detriti rinvenuti sul posto.  Riorganizzando e raggruppando nuovamente gli elementi nel corso del tempo e in contesti espositivi differenti, invita narrazioni instabili e fluide a insinuarsi negli spazi istituzionali e domestici. Le diverse rappresentazioni di vasi e sculture, ritagliate da libri che abbracciano decenni di cambiamenti nelle tecniche di stampa e nella qualità della carta, offrono un modo per seguire gli oggetti nel tempo e le permettono di osservare questi artefatti come cose mutevoli, contingenti e fluide nel loro significato. Allo stesso modo, ogni nuova iterazione di una composizione diventa un’opportunità per esplorare la natura dei materiali nello spazio, collocando ogni elemento con attenzione alla luce, al colore, alla forma e alla storia delle stanze che li accolgono.
Foto dell'artista in residenza
Alison Owen
  • 17 novembre: Melissa Joseph è un’artista con sede a New York. Il suo lavoro prende in esame i temi delle storie familiari, della materialità e della politica del modo in cui occupiamo lo spazio. Fa intenzionalmente riferimento al lavoro e alla fatica delle donne, così come alle esperienze legate alle sue origini in quanto figlia di un immigrato nell’America rurale e alle contaminazioni culturali della vita diasporica. Ha partecipato a diversi programmi di residenza artistica e le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti dell’Akron Art Museum, del Brooklyn Museum, di Ruby City, del RISD Museum, dell’ICA Miami e del Flint Institute of Arts. È inoltre destinataria dell’UOVO Prize 2025 del Brooklyn Museum, è stata selezionata come Fellow NYFA/NYSCA 2026 nella categoria Craft/Sculpture e collabora regolarmente con BOMB Magazine.

Foto dell'artista in residenza
Melissa Joseph
  • 24 novembre: Kara Rooney è un’artista e critica interdisciplinare che lavora con la performance, la scultura e l’installazione site-specific. Il linguaggio è la forza motrice del suo lavoro, che mira a creare incontri significativi e distinti tra gli individui attraverso la creazione di ambienti costruiti, la collaborazione, la poesia e il movimento. Rooney ha ricevuto sovvenzioni dalla Jumex Foundation, dalla Foundation for Contemporary Arts, dal DUMBO Cultural Space Subsidy Program e dalla Santo Foundation. Oltre alla sua attività artistica, Rooney ha ricoperto diversi incarichi come critica d’arte, docente e curatrice ospite.Rooney ha conseguito il MFA presso la School of Visual Arts nel 2009, dove ricopre da tempo il ruolo di docente. Attualmente è curatrice e direttrice della programmazione di CLEA RSKY CDMX.
Foto dell'artista in residenza
KaralRooney


🎭Il 18 settembre alle ore 17.30 presso il Siena Art Institute si terrà inoltre una performance speciale: uno spettacolo di burattini curato dalla nostra ex studentessa ungherese Eszter Tünde Virók e dalla sua collaboratrice Tekla-Enikő Benczi, presenti al Siena Art Institute in residenza per il mese di settembre grazie al programma europeo "Culture Moves Europe". 


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